Ricordo di Rosemary Goldie

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Il Pontificio Consiglio per i Laici è in lutto per la scomparsa di Rosemary Goldie, avvenuta il 27 febbraio 2010, all'età di 94 anni, nella casa delle “Little Sisters of the Poor” di Randwick (New South Wales, Australia), dove risiedeva già da molti anni. Rosemary Goldie è stata protagonista per cinque fecondi decenni della corrente storica contemporanea di “promozione del laicato”, approfondita dal Concilio Ecumenico Vaticano II, e della nascita e sviluppo “ad experimentum” del Consilium de Laicis, nuovo organismo della Curia Romana al servizio della crescente partecipazione dei fedeli laici nella comunione e missione della Chiesa.

Nata a Sydney nel 1916, Rosemary ha studiato letteratura inglese e francese nell’Università di Sydney, e poi, con borse di studio, a Parigi, prima e dopo la seconda guerra mondiale. Dal 1946 al 1957 è stata a Friburgo (Svizzera) per Pax Romana, collaborando con i movimenti internazionali di studenti e di intellettuali cattolici. Nel 1952, invitata da Vittorino Veronese, si è trasferita a Roma per collaborare al Segretariato del COPECIAL (Comitato Permanente dei Congressi Internazionali per l’Apostolato dei Laici), partecipando molto attivamente alla preparazione dei Congressi mondiali del 1957 e del 1967. La sua intensa attività di lavoro, viaggi e studi nel corso di quegli anni è ricordata nel suo libro Da una finestra romana. Cinque decenni: il mondo, la Chiesa e il laicato cattolico (AVE, Roma, 1998). 

Nel 1964 è stata nominata da S.S. Paolo VI Uditrice al Vaticano II, e nel 1967 una dei due Vice-Segretario del Consilum de Laicis, responsabilità che ha esercitato sino al 1976. Tra il 1974 e il 1975 fu segretario della Commissione di Studio “Le donne nella Chiesa e nella società”, istituita da Papa Paolo VI con il compito di studiare la specifica funzione della donna nella società, le relazioni uomo – donna, l’autentica promozione della donna e la posizione della donna nella Chiesa. Inoltre la Commissione è stata coinvolta nella preparazione, da parte della Santa Sede, di attività legate all’Anno Internazionale della donna nel 1975. Dal 1977 al 1986 è stata docente all’Istituto Pastorale della Pontificia Università Lateranense, e consultore del Pontificio Consiglio per i Laici e del Segretariato per l’Unione dei Cristiani (l’attuale Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani). Da ricordare anche che è stata membro della delegazione della Santa Sede per le Assemblee del Consiglio Ecumenico delle Chiese a Uppsala (1968) e a Canberra (1991), e per la Conferenza mondiale per l’Anno Internazionale della Donna, in Messico (1975).

La figura di Rosemary Goldie ha lasciato una traccia memorabile e molto cara non soltanto al Pontificio Consiglio per i Laici ma anche in molte persone e organismi che hanno apprezzato la sua fedele testimonianza cristiana e il suo competente e instancabile servizio nella Curia Romana. Non possiamo non ricordare che lo stesso Pontefice Benedetto XVI, durante la sua visita pastorale in Australia, ha voluto visitarla nella sua residenza a Randwick.

Le esequie saranno celebrate venerdì 5 marzo nella Cappella delle “Little Sisters of the Poor”. Mons. William Mullins, vecchia amicizia di Rosemary, sarà tra i celebranti della Santa Messa, presieduta da S.E. il Card. George Pell, arcivescovo di Sydney, alla quale saranno presenti, se la salute lo permetterà loro, anche gli Eminentissimi Signori Cardinali Edward Clancy e Edward Cassidy.

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