GMG Cracovia 2016 nell’Anno Giubilare della Misericordia: Giubileo dei Giovani!

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Manca ormai poco più di un anno alla XXXI Giornata Mondiale della Gioventù, che si svolgerà a Cracovia dal 26 al 31 luglio 2016. Dopo l’indimenticabile raduno dei giovani celebrato a Częstochowa nel 1991, la GMG ritornerà in Polonia. Per questo prossimo evento, Papa Francesco ha scelto un tema tratto dalle Beatitudini evangeliche, segno eloquente di quanto le Beatitudini stiano a cuore al Santo Padre. A Rio de Janeiro aveva incoraggiato ogni giovane dicendo: «Guarda, leggi le Beatitudini che ti fanno bene. Se vuoi sapere che cosa devi fare concretamente leggi Matteo capitolo 25, che è il protocollo con il quale verremo giudicati. Con queste due cose avete il Piano d’azione: le Beatitudini e Matteo 25. Non avete bisogno di leggere altro...» (Incontro con i giovani argentini, 25 luglio 2013). E tra le Beatitudini, per l’appuntamento di Cracovia, il Papa - non a caso - ha scelto quella che riguarda la misericordia: «Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia» (Mt 5,7). Nel suo Magistero è questo un tema decisamente prioritario. Papa Francesco spiega: «Qui c’è tutto il Vangelo! Qui! Qui c’è tutto il Vangelo, c’è tutto il Cristianesimo! Ma guardate che non è sentimento, non è “buonismo”! Al contrario, la misericordia è la vera forza che può salvare l’uomo e il mondo dal “cancro” che è il peccato, il male morale, il male spirituale. Solo l’amore riempie i vuoti, le voragini negative che il male apre nel cuore e nella storia [...] Gesù è tutto misericordia, Gesù è tutto amore...» (Angelus, 15 settembre 2013).

E proprio il tema «Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia» (Mt 5,7) inserisce molto opportunamente la prossima GMG nel quadro del Giubileo Straordinario della Misericordia, recentemente proclamato dal Santo Padre: una beatitudine - afferma il Papa nella Misericordiae Vultus - «a cui ispirarsi con particolare impegno in questo Anno Santo» (n. 9). Ecco dunque che la GMG di Cracovia sarà un vero e proprio Giubileo dei Giovani a livello mondiale!

A Cracovia i giovani saranno chiamati a riflettere sul tema della «misericordia come un ideale di vita e come criterio di credibilità per la nostra fede» (Misericordiae Vultus, n. 9); saranno chiamati a riscoprire il volto misericordioso di Dio, manifestatosi nel volto di Gesù Cristo – il Figlio di Dio morto e risorto per noi. Da Cracovia dovrà diffondersi nel mondo intero il messaggio, carico di speranza, dell’amore misericordioso di Dio per ogni uomo della terra. Dice il Papa: «Quanti deserti, anche oggi, l’essere umano deve attraversare! Soprattutto il deserto che sta dentro di lui, quando manca l’amore di Dio e per il prossimo [...] Ma la misericordia di Dio può far fiorire anche la terra più arida, può ridare vita alle ossa inaridite (cfr. Ez 37,1-14)» (Messaggio Urbi et Orbi, Pasqua 2013).

E centro spirituale di questo Giubileo dei Giovani sarà il Santuario della Divina Misericordia e di Santa Faustina Kowalska, Apostola della Divina Misericordia, inaugurato da San Giovanni Paolo II nel 2002. I giovani lì presenti potranno visitare questo Santuario e seguire un programma speciale, che prevede la meditazione delle parabole evangeliche sulla Divina Misericordia e la recita della Coroncina alla Divina Misericordia. Infine potranno varcare la Porta Santa del Giubileo e lucrare così l’Indulgenza Giubilare. Nel Santuario sarà allestito anche un grande “Centro della misericordia” con numerosi confessionali dove i giovani avranno la possibilità di accostarsi al sacramento della riconciliazione in diverse lingue. È divenuta ormai prassi che il Papa stesso confessi alcuni giovani... L’esperienza ci insegna che per molti di loro questa è un’occasione straordinaria per riscoprire il sacramento della riconciliazione...

Come nella GMG di Roma a Tor Vergata, che si svolse nel contesto del Grande Giubileo del 2000, anche nella GMG di Cracovia, nel luogo del grande raduno conclusivo dei giovani denominato Campus Misericordiae, sarà allestita una simbolica Porta Santa, quale segno visibile del carattere giubilare dell’evento. Il Santo Padre Francesco, accompagnato da alcuni giovani, varcherà questa Porta all’inizio della veglia di preghiera di sabato 30 luglio, veglia che culminerà con l’adorazione eucaristica. Infine, domenica 31 luglio, dopo l’Eucaristia, il Papa consegnerà a cinque coppie di giovani dei cinque continenti delle lampade accese, simbolo del fuoco della misericordia portato da Cristo, e invierà i giovani in tutto il mondo come testimoni e missionari della Divina Misericordia.

Affidiamo dunque al Signore il cammino spirituale dei giovani del mondo verso questo importante traguardo, affinché si lascino toccare da Lui e dalla sua misericordia, e diventino a loro volta testimoni di misericordia nei nostri giorni.

 

Messaggio del Presidente


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