Esposizione artistica in occasione della Gmg a Rio

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27/11/2012 In occasione della Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro del 2013, la Fondazione Giovanni Paolo Il per la Gioventù del Pontificio Consiglio per i Laici, in collaborazione con il Comitato Organizzatore e l’Arcidiocesi di Rio de Janeiro ha in programma di organizzare un’esposizione artistica che si terrà dall'11 giugno al 15 settembre del 2013 nella città carioca.

L’annuncio è stato dato la mattina del 27 novembre 2012 nel corso del Secondo incontro internazionale in preparazione alla Gmg del 2013, che si svolge in questi giorni a Rio.

Il Museu  Nacional de Belas Artes, nella persona della sua direttrice Monica Figueiredo Braunschweiger Xexéo, ha manifestato la volontà di ospitare nelle sale dedicate alle esposizioni temporanee la mostra in questione, assicurando la massima collaborazione per la buona riuscita di questa importante  iniziativa culturale, che sarà l’unica mostra ufficiale della Giornata Mondiale della Gioventù.

Sin dai primi secoli della sua vita la Chiesa ha utilizzato le immagini e la loro forza espressiva per presentare, soprattutto agli “illetterati”, ai poveri e agli ultimi, a coloro che non sapevano leggere, i contenuti del suo messaggio di Salvezza.

Nel corso di questi venti secoli di civiltà cristiana gli artisti, dai più eccelsi ai più sconosciuti, hanno potuto, con la creatività delle loro capacità artistiche, produrre capolavori ineguagliabili che ora possiamo ammirare non solo nelle chiese ma nei musei di tutto il mondo.

Negli ultimi tempi si è però assistito ad una divaricazione tra l’arte e la fede. Jean Guitton ha parlato di un divorzio. È stato Paolo VI, al termine del Concilio Vaticano II, a rivolgersi direttamente agli artisti, invitandoli a "fare la pace", affermando che la Chiesa ha ancora bisogno di loro. Giovanni Paolo II e, ora, Benedetto XVI, hanno riconosciuto agli artisti quella capacità in più che permette loro di regalarci, con le loro opere d'arte, un barlume della potenza creatrice di Dio.

Questa intuizione è stata colta dai responsabili del Pontificio Consiglio dei Laici, l'organismo vaticano preposto alla preparazione e alla realizzazione delle Giornate Mondiali della Gioventù, sin dal 1993, quando fu proposta, in occasione della Giornata mondiale tenutasi a Denver (Colorado), una grande mostra d’arte antica, tenutasi presso il The Colorado History Museum, che ha visto la partecipazione di oltre 250.000 visitatori paganti, oltre alle moltitudini di giovani partecipanti all’incontro.

Successo che si è ripetuto in forma anche superiore, se pensiamo al mezzo milione di visitatori a Manila, presso il Metropolitan  Museum, o a Parigi, per la mostra tenutasi in ampie sale de L'Hotel de Ville, la sede del Municipio della città, a Toronto, presso il Royal Ontario Museum, a Colonia nel Wallaf-Richartz Museum.

Queste esposizioni hanno costituito non solo l’occasione di presentare ai giovani partecipanti un'esperienza emozionante a contatto con tanti capolavori dell'arte, ma anche un omaggio alla città che ospita l'incontro con una proposta culturale di altissimo livello, degna di restare negli annali delle offerte che vogliono parlare non solo agli occhi ma anche al cuore.

I capolavori della mostra che verrà organizzata a Rio de Janeiro proverranno non solo dai Musei Vaticani e dalle altre istituzioni culturali della Santa Sede, ma anche da altri musei della Chiesa e dello Stato italiano, con contributi significativi da altri grandi musei e collezioni d’arte fuori Italia.

La mostra, seguendo il tema proposto dal Santo Padre per la Gmg di Rio de Janeiro, "Andate e fate discepoli tutti i popoli" (Mt 28,19), si articolerà secondo il seguente percorso:

I. Cristo: via di Salvezza

Sono presentate opere con tema sul “Volto di Cristo”, la “Passione di Cristo”, la “Resurrezione”, la “Incredulità di Tommaso”, ma anche la “Parabola del buon Samaritano”, la “Parabola del Figliol prodigo”, “Cristo e l’Adultera”, i “Discepoli di Emmaus”, ed altri temi evangelici.

Arricchisce questa sezione una selezione di croci processionali di particolare interesse storico-artistico.

Presenti opere del Beato Angelico, Melozzo da Forlì, Leonardo da Vinci, Bernini, Correggio, Guercino, Lotto ed altri.

II. Vocazione e Missione degli Apostoli

Sono esposte opere con tema legato alla “Chiamata degli Apostoli”, a “Pietro e Paolo”, e alla “Consegna delle chiavi”. Eccezionale la presenza del Dittico con Pietro e Paolo, del III-IV sec. d.C., assieme ad opere di altri artisti tra cui Pomarancio e de Ribera.

III. Maria strada che conduce a Cristo

In questa sezione sono presentate opere d’arte, d’Oriente e d’Occidente, a tema mariano.

Tra gli artisti i nomi di Michelangelo, Pinturicchio, Perugino, Sassoferrato ed icone bizantine

IV. I Santi: modelli da imitare

Sono esposti diversi dipinti raffiguranti i santi più noti. Tra gli artisti i nomi di Annibale Carracci, Guido Reni, Caravaggio, ecc.

Arricchisce la sezione una serie di preziosi reliquiari.

Il protocollo d’intesa per l'organizzazione della mostra è stato firmato da S. Em.za il Card. Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, da S. Ecc. Mons. Orani João Tempesta, Arcivescovo di Rio de Janeiro, dal Direttore del Museu Nacional de Belas Artes Monica Figueiredo Braunschweiger Xexéo, e dal dott. Marcello Bedeschi, Presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù.

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