Storia della Croce dell’Anno Santo della Redenzione

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Durante l’Anno Santo della Redenzione 1983-1984, nella Basilica di San Pietro era esposta una grande croce di legno. Il 22 aprile 1984, domenica di Pasqua, Papa Giovanni Paolo II donò quella croce ai giovani del mondo intero, rappresentati dai giovani del Centro internazionale San Lorenzo. 

Queste furono le parole del Santo Padre:

Carissimi giovani, al termine dell’Anno Santo

affido a voi il segno stesso di quest’Anno Giubilare: la Croce di Cristo! 

Portatela nel  mondo, come segno dell’amore del Signore Gesù per l’umanità 

ed annunciate a tutti che solo in Cristo morto e risorto

c’è salvezza e redenzione.

Subito dopo, la Croce dell’Anno Santo cominciò a viaggiare in tutto il mondo: Germania, Francia, Cecoslovacchia, Italia, Lussemburgo, Irlanda, Scozia, Malta, Stati Uniti, Paesi Bassi, Corea, Polonia, Svizzera, Australia… In seguito, continuando a visitare le diocesi del mondo intero, essa partecipò alle Giornate Mondiali della Gioventù: Buenos Aires (1987), Santiago de Compostela (1989), Czestochowa (1991), Denver (1993), Manila (1995).

Essendo stata pesantemente danneggiata dai numerosi viaggi, la Croce dell’Anno Santo fu sostituita da una copia nel 1996.

La “Croce delle GMG” che circola attualmente nel mondo è quindi una copia della  “Croce dell’Anno Santo” donata da Giovanni Paolo II ai giovani. Sulla scia della prima Croce, essa visita principalmente i Paesi in cui si terranno le GMG, con grandi frutti spirituali. Essa ha così partecipato alle GMG di Parigi (1997), Roma (2000), Toronto (2002), Colonia (2005), Sydney (2008). La Croce è stata anche in Africa nel 2006 e in Oceania nel 2007. Ad ogni tappa del suo pellegrinaggio, Cristo ha rivelato il suo Amore e la sua Misericordia a tutti coloro che vi si sono accostati e a coloro che l’hanno portata.

Il 22 aprile 2009, in occasione del 25° anniversario della Croce, il Papa Benedetto XVI confermò la missione dei giovani del Centro San Lorenzo:

Cari amici, vi affido di nuovo questa croce! 

Continuate a portarla in ogni angolo della terra, 

perchè anche le prossime generazioni scoprano la Misericordia di Dio 

e ravvivino nei loro cuori la speranza in Cristo crocifisso e risorto!

Nel 2003, secondo il desiderio di Papa Giovanni Paolo II, i giovani hanno ricevuto anche una copia dell’icona di Maria Salus Populi Romani per accompagnare la Croce nel suo pellegrinaggio attraverso il mondo. Così la Vergine Maria conduce i giovani alla scoperta del senso della Croce: l’amore infinito di Colui che ha donato la sua vita per noi.

La Croce esposta nella chiesa del Centro San Lorenzo è costituita da pezzi autentici della Croce dell’Anno Santo: i bracci (asse verticale) e la targa di metallo. L’asse verticale proviene invece dalla prima copia, che ha viaggiato per il mondo a partire dal 1996. L’usura delle diverse parti di questa Croce mostrano che essa è stata portata e venerata da un gran numero di persone. 

Alla Messa delle Palme, domenica 5 aprile 2009, in occasione del passaggio della Croce dall’Australia alla Spagna in preparazione della GMG di Madrid  2011, Papa Benedetto XVI a detto:

Progrediamo con essa [la Croce] sulla sua strada e troviamo così la nostra strada. Quando tocchiamo la Croce, anzi, quando la portiamo, tocchiamo il mistero di Dio, il mistero di Gesù Cristo. Il mistero che Dio ha tanto amato il mondo – noi – da dare il Figlio unigenito per noi (cfr. Gv 3, 16). Tocchiamo il mistero meraviglioso dell’amore di Dio, l’unica verità realmente redentrice. Ma tocchiamo anche la legge fondamentale, la norma costitutiva della nostra vita, cioè il fatto che senza il “sì” alla Croce, senza il camminare in comunione con Cristo giorno per giorno, la vita non può riuscire.

Il pellegrinaggio permanente della Croce delle GMG è davvero una sorgente di grazia immensa. Molte sono le persone sofferenti che presso di essa hanno trovato consolazione e pace. Molti sono coloro che, attraverso di essa, hanno toccato il mistero di Dio rivelato in Cristo. Molti sono stati toccati dalla Misericordia di Cristo per i peccatori e hanno trovato la forza di chiedere il battesimo o il sacramento della riconciliazione. Molte sono le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata che sono nate ai piedi di questa Croce. Molti sono coloro che hanno detto “Sì” a Cristo.

Sì, la Croce di Gesù è sorgente di vita e di salvezza per ogni persona in questo mondo! Accogliamola! Guardiamola! Veneriamola! Portiamola! Annunciamola!

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo

perché con la tua Santa Croce hai redento il mondo.

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