Madrid 2011 - Rio de Janeiro 2013. Incontro internazionale sulle Gmg

Mons. Tempesta con gli ausiliari

Il Pontificio Consiglio per i Laici ha organizzato a Rocca di Papa, dal 29 al 31 marzo, l’incontro internazionale dei delegati per la Gmg “Madrid 2011 – Rio 2013”. Erano presenti circa 250 delegati, in rappresentanza delle Conferenze Episcopali di 99 paesi e di 45 Movimenti, Associazioni e Comunità internazionali. Questa numerosa e qualificata partecipazione è significativa dell’impegno di tutta la Chiesa per le Gmg; è ormai chiaro ai responsabili pastorali in tutto il mondo che la Gmg è un elemento importante della pastorale giovanile, che contribuisce a strutturarla e renderla dinamica.

Durante questi tre giorni abbiamo cominciato con il raccogliere i frutti pastorali della Gmg di Madrid 2011, con S.Em. il Sig. Card. Antonio María Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid e presidente della Conferenza episcopale spagnola, con S.E. Mons. Cesar Augusto Franco Martínez, Coordinatore del Comitato Organizzatore della Gmg 2011, e con i principali membri del comitato organizzatore locale di Madrid. Abbiamo valutato l’impatto della Gmg nella diocesi di Madrid, in tutta la Spagna e poi nei diversi continenti, grazie alle testimonianze di delegati dalle Filippine, dal Madagascar, dalla Polonia, dal Venezuela, dall’Australia e poi di molti altri Paesi. È sempre impressionante toccare con mano e sentire dalla voce dei protagonisti come il Signore abbia conquistato i giovani durante la Gmg: “una cascata di luce e di speranza” come ha detto il Santo Padre.

Il secondo giorno ci siamo invece incamminati verso Rio 2013. Il comitato locale di Rio, presieduto da S.E. Mons. Orani João Tempesta, Arcivescovo di Rio de Janeiro, ci ha fatto capire il grandissimo significato della Gmg per la diocesi di Rio e per tutta la Chiesa del Brasile e dell’America Latina.

Possiamo dire, sentiti gli interventi di delegati di tutto il mondo, che le Gmg di Rio è già cominciata, e non solo in Brasile: non parliamo qui soltanto dei cinque giorni a Rio, ma della preparazione, un vero e proprio pellegrinaggio da una Gmg all’altra, che mette in movimento tanti giovani, tante diocesi, parrocchie, comunità e movimenti ecclesiali.

La Gmg è stata veramente un’intuizione profetica del Beato Giovanni Paolo II che ha operato una rivoluzione nel campo della pastorale giovanile. Nel suo bellissimo discorso del 22 dicembre alla Curia romana, Papa Benedetto ci ha spiegato che la Gmg apre a un nuovo modo di essere cristiani. Partendo dunque dall’analisi del Santo Padre e dalle sue parole-chiave, abbiamo riflettuto sulla formazione che la Chiesa offre e deve offrire ai giovani oggi. È stato questo l’argomento del terzo giorno del nostro incontro, un argomento molto importante, perché si tratta della missione prioritaria della Chiesa: formare nuove generazioni di cristiani capaci di vivere pienamente il Vangelo e di trasmetterlo con gioia.

Ieri, domenica delle Palme, con questi comitati e delegati abbiamo partecipato alla Santa Messa delle Palme presieduta dal Santo Padre, per celebrare con lui la Giornata Mondiale della Gioventù di quest’anno 2012.

Dall'intervento del Card. Stanisław Ryłko
Conferenza stampa di presentazione della Gmg Rio 2013
Sala stampa della Santa Sede
Città del Vaticano lunedì 2 aprile 2012

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